" Chi è afflitto e mal sopporta una grave ferita ha diritto per qualche tempo alla comprensione ,
affinchè possa saziare e sfogare il proprio impeto del dolore .Ma chi continua a lagnarsi di proposito dev'essere rimproverato affinchè impari che anche lke lacrime ad un certo punto sono assurde " (L.A.Seneca)
" é inevitabile la morte , come è inevitabile la perdita dei beni ; anzi , a ben comprendere , questo è motivo di conforto .
Sappi abbandonare tutto serenamente , poichè devi morire . ( L.A.Seneca)
" Ma è ben miserabile l'anima ansiosa per il futuro , sventurata prima della sventura ,
angsciata dal timore di non poter conservare fino all'ultimo le cose che ama . Ella non avrà mai pace e l'attesa del futuro le toglierà anche il godimento del presente . (L. A . Seneca )
" L'animo porta in sè i germi di tutte le virtù che ,in seguito ad un consiglio , si ridestano , come a un lieve soffio ,
da una scintilla si sviluppa il fuoco . ( Lucio Anneo Seneca )
" Quando ti apparti devi fare in modo che non gli uomini parlino di te , ma che tu parli con te stesso.E di che dovrai parlare?
Quello che la gente fa volentieri nei riguardi degli altri , fallo con te stesso : parla male di te . ( Lucio Anneo Seneca )
" Ogni ora del nostro passato appartiene al dominio della morte ( Lucio Anneo Seneca )
" É povero non chi possiede poco , ma chi brama avere di più " (Lucio Anneo Seneca)
Non può godere una vita tranquilla chi pensa troppo a prolungarla e annovera fra i grandi beni vivere a lungo .
( Lucio Anneo Seneca )
Anche se un male deve venire , che vantaggio c'è ad andargli incontro ?
Sarai in tempo a dolertene , quando verrà ; Intanto augurati cose migliori ; Guadagnerai tempo .(Lucio Anneo Seneca )
"La morte non tiene conto degli anni .
Non sai in quale momento essa ti aspetti ; perciò aspettala in ogni momento . ( Lucio Anneo Seneca)
" Non ho mai cercato di piacere alla folla , poichè la folla non gradisce ciò che sono , nè io so ciò che la folla gradisce "
(Epicuro)
Bada : ciò cui tu stendi avidamente la mano è un'ombra forse , che mentre è a te cara , a tal altro è noiosa .
(Ugo Foscolo)
Quell'istinto ispirato dall'alto che costituisce il GENIO non vive che nella indipendenza e nella solitudine .(Ugo Foscolo)
Le sublimi anime passeggiano sopra le teste della moltitudine che oltraggiata dalla loro grandezza tenta di incatenarle o
deriderle , e chiama pazzie le azioni ch'ella immersa nel fango non può ammirare e conoscere .(Ugo Foscolo)
Gli uomini non potendo per se stessi acquistare la propria e l'altrui stima , cercano di innalzarsi , paragonando que' difetti
che per ventura non hanno , a quelli che ha il loro vicino . Ma chi non si ubbriaca perchè naturalmente odia il vino , merita lode di sobrio? (Ugo Foscolo)
Credo che il desiderio di sapere la storia de' tempi andati sia figlio del nostro amor proprio che vorrebbe illudersi e
prolungare la vita unendoci agli uomini e alle cose che non sono più e facendole di nostra proprietà .
(Ugo Foscolo)
Temo che spogliandoli della magnificenza storica e della riverenza per l'antichità , non avrò molto a lodarmi nè degli antichi ,
nè di me stesso ... umana razza ! (Ugo Foscolo)
...si può concludere che il disegno altro non sia che un'apparente espressione
e dichiarazione di ciò che si ha nell'animo (Giorgio Vasari)
..la pratica che si fa con lo studio di molti anni in disegnando è il vero lume del disegno
e quello che fa gli uomini eccellentissimi (Giorgio Vasari)
"Deve la storia essere veramente lo specchio della vita umana,non per
narrare asciuttamente i casi occorsi a un principe o a una repubblica ,ma per avvertire i consigli ,i partiti ed i maneggi degli uomini ,cagione poi delle felici od infelici azioni" (Vasari)
"..E se pur avviene che un così fatto virtuoso dai maligni sia tallora percosso ,può tanto il valore della virtù che il tempo
ricuopre e sotterra la malignità de cattivi et il virtuoso ne secoli che succedono rimane sempre chiaro et illustre" (Giorgio Vasari )
Veramente chi cammina lontano dalla sua patria nell'altrui praticando ,fa bene spesso nell'animo un temperamento di buono
spirito,perchè nel vedere fuori diversi onorati costumi ,quando anco fosse di perversa natura,impara ad essere trattabile ,amorevole e paziente con più agevolezza assai che fatto non arebbe nella patria dimorando"(Giorgio Vasari)
Laonde mai non si doverebbe torcere il muso ,quando si incontrain persone che in aspetto non hanno quella prima grazia o
venustà ,che dovrebbero dare la natura ne venire al mondo a chiopera in qualche virtù ,perchè non è dubbio che sotto le zolle della terra si ascondono le vene dell'oro.(Giorgio Vasari)
Molte persone sbeffando e schernendo altrui ,si pascono di uno ingiusto
diletto ,che il più delle volte viene loro in danno (Giorgio Vasari)
Quanto sia biasimevole in un a persona eccellente il vizio dell'invidia ,che in nessuno doverebbe
ritrovarsi ,e quanto scelerata et orribil cosa il cercar sotto spezie d'una simulata amicizia,spegnere in altri,non solo la fama e la gloria....(Giorgio Vasari)
Grandissimo è certo il dono delle virtù,la quale non guardando agrandezza di roba,nè a dominio di stati o nobiltà di sangue,il
più delle volte cigne et abbraccia e sollieva da terra uno spirito povero:assai più che non fa un bene agiato di ricchezze "(Giorgio Vasari )
Per questo assai si può persuadere al pittore che 'l bianco e 'lnero non sono veri colori, ma sono alterazione degli altri
colori, però che il pittore truova cosa niuna con la quale egliripresenti l'ultimo lustro de' lumi, altro che il bianco, e così solo il nero a dimostrare le tenebre.(Leon Battista Alberti)
Per questo assai si può persuadere al pittore che 'l bianco e 'lnero non sono veri colori, ma sono alterazione degli altri
colori, però che il pittore truova cosa niuna con la quale egliripresenti l'ultimo lustro de' lumi, altro che il bianco, e così solo il nero a dimostrare le tenebre.(Leon Battista Alberti)
..che si come gli orecchi restano offesi da una musica che fa strepitioo dissonenza o durezza così restano offesi gli occhi da
colori troppo carichi o crudi.Conciò sia che il troppo acceso offende il disegno e lo abbaccinato,smorto,abbagliato e troppo dolce pare una cosa spenta,vecchi ed affumicata;ma l'unito che tenga in fra l'acceso e l'abbagliato è perfetto e diletta l'occhio
Tiene in sè la pittura forza divina non solo quanto si dice dell'amicizia ,quale fa gli uomini assenti essere presenti ,ma più
i morti dopo molti secoli essere quasi vivi,tale che con molta ammirazione dell'artefice e con molta voluttà si riconoscono(Leon Battista Alberti)
..E gioverravi ricordarvi che l'avarizia fu sempre inimica della virtù
Raro potrà acquistare nome animo alcuno che sia dato al guadagno(Leon Battista Alberti)
..E quant'io,certo così estimo ottimo indizio d'uno perfettissimo ingegno essere in chi molto si diletti di pittura,
benchè intervenga che questa una arte così grata ai dotti quantoagl'indotti ,qual cosa poco accade in quale altra si sia arte,che quello qual diletti ai periti muova chi sia imperito.(Leon Battista Alberti)
Quando l'arte intra sè non comprende la mente immaginando chiaro intende
L'invidia sempre regna negli uomini da poco(cioè negli ignoranti) e sono i nemici delle virtù e degli uomini da bene
( Andrea Mantegna )
Il pittoresco non ha contenuti ideologici,è mero processo ;il sublime resuscita i grandi contenuti ideologici,
elimina praticamente il processo tecnico,vuol essere pura proiezione e fissazione dell’ispirazione. Il Pittoresco è Genio -gusto ,il sublime è soltanto genio ,genio senza gusto .(Giulio Carlo Argan)
Il Pittoresco è chiara ed ovvia Laicità ,il Sublime vuole esserearte religiosa,contatto con Dio; ma,poiché dio è inconoscibile
,solo vagamente identificabile attraverso gli antichissimi simboli creati dall’umanità,né a rigore può dirsi se la sua essenza sia quella del bene o del male,quel contatto rimane bensì una terribile esperienza individuale(Giulio Carlo Argan)
Non si può fare della storia
senza fare della critica ,ma non si può fare della storia senzaimmaginazione:o nel passato vedremmo soltanto delle norme e non dei valori
L’immaginazione “è una delle grandi caratteristiche del genio”,ma bisogna rammentare che il “genio”
si distingue dal gusto solo nel fatto che si rivolge al fare ,mentre il gusto si riferisce al giudicare”.Dunque v’è immaginazione anche nel giudicare,così come nell’immaginazione è presente il giudizio (G.C.Argan)
La fiamma del genio di Michelangelo è impetuosa ,quella di Raffaello più pura ;Michelangelo va più innanzi nella via del sublime
Raffaello è più fondato nella storia ,più critico (Giulio Carlo Argan )
Esploratrice di “regioni sconosciute”
,l’arte ha la sua patria in quell’alta e desertica landa del Sublime ,dove l’anima s’avvede sgomenta di essere non più all’unisono ,ma in aspro conflitto con la natura,e deve affrontare la conseguenza fatale di questa dissociazione ,la follia.(G.C.Argan)
La poetica illuministica ,
vede l’individuo integrato nel suo ambiente naturale ,e la poetica romantica del “sublime” l’individuo che paga con l’angoscia e il terrore della solitudine la superbia del proprio isolamento .(G.C.Argan)
Dire che una cosa è bella è un giudizio ;la cosa non è bella insé ,ma nel giudizio che la definisce tale.
Il bello non è più oggettivo ,ma soggettivo : il “ bello romantico “ è appunto il bello soggettivo ,caratteristico ,mutevole ,contrapposto al “bello classico”oggettivo ,universale ,immutabile. (G.C.Argan)
Socrate :"Non è possibile all'uomo cercare nè quello che sa nè quello che non sa :
quel che sa perchè conoscendolo non ha bisogno di cercarlo ,quelche non sa perchè neppure sa cosa cerca"(Menone - Platone)
"E' dunque chiaro che ciascuno è soprattuto intelletto e che la persona moralmente conveniente ama soprattutto se stesso"
(Aristotele)
"L' arte è un certo stato abituale,unito a ragione in modo veritiero" -
"La saggezza è uno stato abituale veritiero , unito a ragionamento ,pratico che riguarda ciò che è bene e male per l'uomo" - "La saggezza è uno stato abituale unito a ragionamento vero , relativo ai beni umani , pratico . " (Aristotele)
I piaceri che derivano dal contemplare e dall'apprendere fannosì che si contempli e si apprenda ancor di più " (Aristotele)
" [l'artista]ama la sua opera perchè ama la sua stessa esistenza.
Questo è naturale , dato che , in atto , l'opera esprime ciò che noi siamo in potenza"(Aristotele)
"La massa e le persone più volgari giudicano che il bene e la felicità consistono nel piacere ,
e perciò amano la vita dissoluta (Aristotele)
"E' segno di maggior gloria uccidere le guerre con la parola anzichè gli uomini con le armi ,
e conquistare la pace con la pace ,non con la guerra" (Agostino di Ippona)
"Anche immerso nelle tenebre e nel silenzio io posso , se voglio, estrarre nella mia memoria i colori ,
distinguere il bianco dal nero e da qualsiasi altro colore voglio "(Agostino di Ippona)
"Io sono , so e voglio ; sono sapendo e volendo , so di essere e volere , voglio essere e sapere "
(Agostino di Ippona)
"Saper a memoria non è sapere " (Montaigne)
"Solo gli idioti sono sicuri di tutto e risoluti" (Montaigne)
"La ragione umana è una spada a doppio taglio e pericolosa"
(Montaigne)
"Non mi curo tanto di quello che sono per gli altri quanto di quello che sono in me stesso"
(Montaigne)
"Nessuno è esente dal dire sciocchezze ,il male è dirle con pretensione"
(Montaigne)
"Ogni passione che ,appena gustata , è digerita ,non è che mediocre"(Montaigne)
"Nessuno sta male per troppo tempo se non per colpa sua "(Montaigne)
"Le nazioni più bellicose ai nostri giorni sono le più rudi e ignoranti" (Montaigne)
Vecchia fama nel mondo li chiama orbi;gent'è avara,invidiosa e superba:dai lor costumi fa che tu ti forbi.
La tua fortuna tanto onor ti serba,che l'una parte e l'altra avranno fame di te,ma lungi fia dal becco l'erba(D.Commedia -Inferno canto XV)
E chi per esser suo vicin soppresso spera eccellenza e sol per questo brama ch'el sia di sua grandezza in basso messo(superbia);
;è chi podere,grazia,onore e fama teme di perder perch'è altri sormonti,onde s'attrista sì che'l contrario ama(invidia);ed è chi per ingiuria par ch'aonti,sì che si fa de la vendetta ghiotto e tal conviene che 'l male altrui impronti(ira)-Purgatorio c.XVII
"di piccola favilla nasce gran fuoco e piccolo incominciamento genera gran fatti"
(Albertano da Brescia)
Maledetti , trafitti dalla passione ,l'Amore ci sopravvive e l'Arte ci rende immortali (Goethe)
Chiamo classico quel che è sano, romantico quel che è malato.(Goethe)
Si dipinge col cerviello et non con le mani (Michelangelo)
L'arte non è pensabile senza rischio e sacrificio spirituale di sè.(Pasternak)
Cos'è disegnare? Come ci si arriva?
È l'atto di aprirsi un passaggio attraverso un muro di ferro invisibile che sembra trovarsi tra ciò che si sente e che si può.(Van Gogh)
Quelli che fanno un affare dell'arte sono per lo più impostori.(Picasso)
La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico.(Picasso)
La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente,
ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto.(Picasso)
L'arte è la suprema manifestazione della potenza dell'uomo;
è concessa a rari eletti, e innalza l'eletto a un'altezza dove l'uomo è preso da vertigini ed è difficile conservare la sanità della mente. Nell'arte, come in ogni lotta, ci sono eroi che si dedic
L'artista è figlio del suo tempo, ma guai a lui se ne è anche il discepolo o peggio ancora il favorito.(Schiller)
I capolavori non sono fatti per sbalordire. Sono fatti per persuadere, per convincere, per entrare in noi attraverso i pori.
(Ingres)
Dipingere è azione di autoscoperta. Ogni buon artista dipinge ciò che è.(Pollock)
L'arte è pura attività dello spirito umano.(Blake)
L'arte non deve mai tentare di farsi popolare. Il pubblico deve cercare di diventare artistico.(Oscar Wilde)
Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d'arte per guardare la propria anima.George Bernard Shaw
Dipingere è facile quando non sai come si fa, ma molto difficile quando lo sai.(Degas)
Il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, è l'opera del fato; il bene è sempre il prodotto di un'arte(Badoulaire)